e come tutte le più belle cose..
venerdì, maggio 19th, 2006i silenzi che trovano angosciosi silenzi. A volte si ha l’impressione di trovarsi di fronte a qualcosa di più grande, al di là dal nostro controllo…irreversibilmente difficile da gestire. Non sono disposto a sopportare più. E’ da stupidi nascondersi dietro l’angoscia. E’ da stupidi sperare sperare ancora?
Prendo la mia posizione. Gioco con le mie capacità. Non attacco nè difesa, oggi sono libero, libero di uscire dal gioco o di non giocare affatto. Non decidere è comunque prendere una decisione. E prendere una decisione significa riconoscersi delle responsabilità. Bene. Il dado è tratto. Il gioco mi annoia. Esco. Con una lacrima ed un sorriso, inutili entrambi ormai. Nervoso e instabile il mio pensiero cerca oltre le motivazioni per continuare ad essere.
addio piccolo dolce fiore. E’ autunno… sei volato in cielo…
…come le rose
Giappone: uccide la madre e la fa arrosto…. ho appena letto sul corriere un articolo alquanto raccapricciante intitolato così! E scusatemi la satira con cui titolo il mio post…. ma mi chiedo… dove andremo a finire?
